"Durante l'ascolto del CD "Angelo
Canelli Plays The Music Of Sting" non ho mai
avvertito un solo passaggio musicale di "omaggio
passivo", "reverenziale", verso il grande divo del
Pop. Gli arrangiamenti sono di un'originalità che
"risplende di luce propria", in armonia con le
concezioni compositive di Sting, ma ravvivate da una
temperanza che è propria di Angelo Canelli e dei suoi
stupendi "compagni d'avventura". La
full-jazz-immersion , pur evocando, in alcuni passaggi
le armonie originali, riesce a reinventare i pezzi
quasi fossero cristalline composizioni originali,
dalle connotazioni "classic Jazz", ma vissute e
sentite con una freschezza contemporanea equilibrata e
gradevolissima. Traccia dopo traccia, l'ascolto è
costantemente sollecitato da vitali assoli di grande
pregio ed imprevedibili intuizioni. Atmosfere
costruite più con l'anima che con il mestiere, pur
ammettendo che questo CD di grande tecnica ne esprime
abbondanemente. Ma è la sensibilità a guidare la mano
degli arrangiamenti, il filtro emozionale interiore,
passionale ma raffinato e colto, oserei dire "tutto
europeo". La musica d'improvvisazione afro-americana,
vissuta con la capacità di rielaborazione che può
attingere naturalmente a questo enorme patrimonio di
"DNA Culturale" e ad un'innata alta creatività,che i
nostri migliori musicisti possiedono sicuramente,fa
del nostro miglior Jazz il miglior Jazz del mondo.
Angelo Canelli con questo progetto esalta sia
le proprie capacità tecniche strumentali che quelle di
grande arrangiamento, conquistando un posto di rilievo
tra le pubblicazioni discografiche del momento.
Desidero sottolineare anche l'incredibile apporto, di
grande levatura tecnico, dei musicisti che condividono
con lui questa stimolante avventura: Gianluca Esposito
(sax), un talento incredibile, sensibile e raffinato
negli "slow" ed irresistibile nei "fast", con elegante
e scintillante fraseggio;Samuele Garofoli (tr), solido
e sicuro nella sua esperienza; Diana Torto (voc),
delicata e "sinuosa", ma con carattere e capacità
comunicativa; Jason Stewart e Maurizio Rolli
(cb),contrabbassisti capaci di esaltare con chiarezza
e creatività i loro assoli; Israel Varela (perc),
misurato sottolineatore; Jason Marsalis e Massimo
Manzi (bt), punti di riferimento ritmico creativi e
solidi, capaci di performances creative importanti ma
anche di preziosa discrezione. Performers che vivono
il rapporto d'ensemble e e le chances solistiche con
estrema naturalezza e padronanza, con punte luminose
di grande talento evocativo e fraseggi di esaltante ed
esuberante freschezza.Un progetto dai solidi valori e
dalle fresche intuizioni nel quale la "Wide Sound" ha
ben fatto a riporre fiducia e credito, offrendo
un'opportunità di fruizione davvero preziosa.
Bruno
Pollacci - "AnimaJazz" - Pisa